Archiviato in: Notizie dal set | Tag: azteca produzioni, Brando Giorgi, compagnia delle indie, ernesto siciliano, fabrizio caleffi, Giuseppe Milazzo Andreani, gomorra, hollywood, il padrino, oscar, stefania rossella grassi, tieni a me
A Natale, nel periodo dei cinepattoni italiani, il nostro film sarà proiettato nelle sale della capitale del Cinema mondiale.
La speranza è di ritornare a Los Angeles in occasione della notte degli Oscar.
Ecco come i giornali hanno parlato della versione anglosassone di Tieni a me (tratto da 9 Colonne)
Roma-Un film italiano contribuisce a dare al nostro Cinema una caratura internazionale. “Tieni a me, l’età delle parole” debutta a fine dicembre nelle sale di Hollywood e della contea di Los Angeles.
La versione che il pubblico californiano vedrà nel periodo natalizio si chiama “Take Care of Me (the age of words)”, traduzione letterale dell’omonimo titolo.
L’avventura americana inizia in effetti tra pochi giorni sugli italianissimi set allestiti dalla Azteca Produzioni tra Roma e Milano, con blitz a Capri ed in Sicilia.Il 15 ottobre è infatti la data fissata per il primo ciak del lungometraggio. Il cast artistico comprende Brando Giorgi nel ruolo di protagonista ed un folto gruppo di attori di fama.
Secondo gli auspici dei suoi sostenitori, è l’inizio di una corsa che porterà Take of me alla magica notte degli Oscar 2009.
La proiezione di fine anno nell’area di Hollywood arriva infatti dopo il grande successo avuto alla 65a Mostra del Cinema di Venezia dalla storia del film, ideata da Stefania Rossella Grassi e sceneggiata con la revisione di Ernesto Siciliano.
L’interesse suscitato dalla trama e dal trailer di Tieni a me ha avviato un circolo virtuoso tra produttori di oltreoceano ed il regista milanese Fabrizio Caleffi, coordinatore del consorzio di indipendenti Compagnia delle indie, mirato a valorizzare l’opera su scala mondiale.
Tappe programmate di questo percorso sono le partecipazioni a due vetrine nevralgiche per il mercato europeo ed USA: il prossimo Festival di Cannes e l’Hawaii Italian Film festival che si terrà a febbraio ad Honolulu.
Take of me vanta per di più validi crediti per la designazione al premio più ambito. Nei giorni della Mostra, il film ha infatti ottenuto l’elegibility per l’Oscar dagli stessi membri dell’ Academy Award, coloro cioè che decideranno a chi assegnare le statuette ad inizio 2009.
I giurati americani hanno apprezzato l’ appassionante impianto narrativo dell’opera, che intreccia in un microcosmo imprevedibile la realtà drammatica degli adolescenti di oggi e le vicende della criminalità organizzata, e l’ hanno associata a Gomorra e paragonato a Il Padrino di Francis Ford Coppola.
Il debutto natalizio a stelle e strisce avviene proprio nella regione che accoglie la capitale del Cinema ,Hollywood, e nel periodo più ambito per gli incassi ai botteghini, l’ultima settimana di dicembre, in pieno clima di festeggiamenti per il Natale e Capodanno.
14 Commenti finora
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Mi spiegate un po’? Se questo film va nelle sale in America perchè si gira in Italia? Gli conviene farlo qui? Se in vece lo facevano in america non risparmiavano? E poi non ho nemmeno capito se alla fine arriva pure da noi…Chi me lo spiega?
Commento di Ross Settembre 30, 2008 @ 5:25 pmRoss, non c’è molto da spiegare. Tieni a me è un film italiano la cui storia è molto apprezzato da cineasti americani. Così come è normale per noi italiani importare film statunitensi, una volta tanto succede il contrario!
Per questo sarà lanciato in America. Stai tranquillo che però arriva subito dopo nelle sale italiane!
Commento di Azteca Settembre 30, 2008 @ 6:44 pmmmm… agli oscar ci arrivano solo i film super iper raccomandati con le spinte politiche e di personalita’ influenti , io fossi in voi non mi illuderei.
Commento di Serrato Ilaria Ottobre 2, 2008 @ 4:01 pm[...] arrivata alla Siae la versione “inglese” della sceneggiatura del film, che come sapete esordisce in Usa a Natale, copione a cui hanno lavorato intensamente in questi giorni l’autrice ,Stefania Rossella [...]
Pingback di Scusate il ritardo: nuova data per l’appuntamento on line con Alessandro Danzi « Il blog di Tieni a me Ottobre 3, 2008 @ 3:11 pmCara Ilaria, sarà interessante seguire il percorso “americano” di questo film.
Sugli Oscar ,hai ragione, stiamo tutti con i piedi per terra, sappiamo benissimo che non è per nulla facile arrivare alla cinquina finale!
Ci ha fatto piacere comunque condividere con chi ama questa storia, e sono in tanti a giudicare dalle visite e dai commenti, la gioia di aver già raggiunto un bel traguardo: l’elegibility all’Oscar, con una motivazione molto gratificante dei giurati dell’Academy che hanno paragonato Tieni a me addirittura a Il Padrino…
Commento di Azteca Ottobre 3, 2008 @ 5:47 pmMa se il film è destinato ad un mercato americano perche’ girarlo con un cast italiano? mi sembra un assurdita’
Commento di Serrato Ilaria Ottobre 4, 2008 @ 9:14 amIlaria, Tieni a me non nasce come progetto per il mercato USA.
In corso di pre-produzione avanzata, quando gran parte del cast era già stato scritturato, è divenuto oggetto di interesse per importanti produttori statunitensi.
Questi hanno deciso di proportlo in America stringendo un accordo con la Compagnia delle indie, che è un consorzio di produttori indipendenti italiani e stranieri creato da Kyara Van Ellinkuezin e coordinato da Fabrizio Caleffi.
Il tutto è avvenuto all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, in cui è stato proiettato il trailer di Tieni a me.
A Venezia erano inoltre presenti anche i giurati dell’Accademy Awards, coloro che assegnano gli Oscar, ed hanno confermato l’interesse americano per questa storia, assegnando l’elegibility agli Oscar a Tieni a me con una motivazione molto bella.
Ecco perchè il cast è italiano: è un po’ come se Un posto al Sole, ottima fiction in cui tu reciti, (se non sei un omonima della Ilaria Serrato attrice!)venisse acquistata dagli americani.
Tu continueresti a far parte del cast!
Commento di Azteca Ottobre 4, 2008 @ 12:05 pmDimenticavo: il film va ANCHE in Usa, ma rimane un film destinato sopratutto al pubblico italiano…
Commento di Azteca Ottobre 4, 2008 @ 12:10 pmSi sono Ilaria di un posto al sole è faro’ il film con voi dell’Azteca intitolato Il morso della scimmia regia di Roberto Mariotti a Gennaio 2009.
Commento di Serrato Ilaria Ottobre 5, 2008 @ 12:08 pmcomunque grazie per le vostre risposte
Sono stati rimossi due commenti contenenti insulti a persone.
Per entrambi, sono stati acquisiti gli indirizzi IP dei relativi autori, in vista di una eventuale denuncia da presentare alla Polizia Postale.
Ricordiamo che in questo blog sono accettate TUTTE le opinioni: nessuna è mai sottoposta a censura.
Gli insulti si configurano invece come reato di cui risponde sia chi lo commette sia chi gestisce questo blog.
Dunque per evitare denunce siamo tenuti a cancellarli e, se è il caso, a presentare noi per primi una denuncia.
Grazie,
Ufficio Stampa del Blog di Tieni a me
Commento di Azteca Ottobre 16, 2008 @ 7:37 pmIo trovo veramente imbarazzanti le informazioni che continuano a girare su questo film che non è mai stato girato se non un promo di 5 minuti.
Commento di alessio Ottobre 18, 2008 @ 3:06 pmLa signora che si occupa di far pubblicità a questo film forse non sà che un film prima di partecipare agli Oscar deve essere prima girato, dopo di che deve uscire al cinema prima in Italia poi in Usa.
Dopo di che è l’Italia che propone dei titoli da presentare all’Academy Awards che sceglie il canditato come miglior film straniero tra tutti i film stranieri che vengono proposti da tutto i paesi del mondo.
Le nomination agli Oscar vengono fatte nel mese di gennaio 2009 e non ora per cui come è possibile che un film che non esiste sia candidato agli Oscar.
Chi stà facendo pubblicità a questo film stà solo infangando il nome dell’Azteca produzione e di Giuseppe Milazzo Andreani ed Alessandra Carlesi due professionisti veri, seri e impeccabili nel loro modo di lavorare che non hanno mai fatto girare notizie false e ridicole sui loro prodotti di grande qualità ma hanno sempre lavorato in modo straordinario e sempre con grande umiltà anche nei momenti di grande successo che hanno avuto nel loro percorso artistico e professionale.
Caro Alessio,
è l’ignoranza che parla.
Ho avuto modo di sentir parlare di Alessandra Carlesi e Giuseppe Milazzo Andreani e stai certo che nessuno dei due potrebbe mettere tali notizie su internet.
Qui è l’ignoranza che parla,ignoranza mista ad arroganza…purtroppo gira la voce di chi possa essere ma ovviamente non conoscendo la persona direttamente non faccio nomi.
So solo che qst film non è stato mai girato e non si girerà tra qualche giorno a meno che qst persona ignorante che scrive e si risponde da sola credo, non si metta a produrre e fare la regia del film.
N.B. mi hanno segnalato giorni fa una notizia sempre giunta da qst blog.. tra pochi giorni cominceranno le riprese del film; il regista è ancora da decidere… ma che cavolata è??????!??!?!?! ma scriviamo un film comico/drammatico/horror sulla persona che scrive queste coseeeeee!!!!!!
Noleggiatevi un buon film ragazzi,
Commento di clara Ottobre 18, 2008 @ 3:27 pmciao Alessio, ciao a tutti!!!
Carissimi Alessio e Clara, dato che Le Vs. affermazioni pesano di grave pregiudizio sulla mia e altrui persona, con gravi diffamazioni, calunnie, diffamazione professionale, mi riservo di adire le sedi giudiziarie civili e penali utilizzando l’indirizzo ip del vs. computer, che consegnerò alla polizia postale.
Con questa mia contesto in toto tutte le Vs. assurde diffamazioni, fatte tra l’altro in luogo improprio oltre che in forma anonima (tale atteggiamento denota la volontà di danneggiare il lavoro sudato non solo mio ma anche di un colto giornalista come Ernesto Siciliano).
Questo blog è designato alla promozione della mia opera e non alle Vs. invidie personali, che sono pronta ad accettare in separata sede e purchè ve ne assumiate la responsabilità mettendoci il vostro nome e cognome.
Io non mi nascondo, perchè io di voi non ho paura, mostratevi, invece di intimidirmi continuamente. Non cambio opinione, l’opera l’ho scritta io con il supporto di Ernesto, non accetto i vs. compromessi.
Per primo rispondo ad Alessio:
Ti allego i link dove potrai illuminarti ed apprendere in dovuta saggezza cosa si intende per eleggibilità all’Oscar (Unica notizia da noi data), noi non corriamo all’Oscar come film Italiano, ma come film Americano.
Questo significa che per maturare l’eleggibilità il film deve essere proiettato nella contea di Los Angeles per una settimana fino al massimo del 31 Dicembre 2008, deve avere il 70% di lingua Inglese, nessun sottotitolo, accede come film con nazionalità Americana.
a te i link (ignorare ed accusare è una gravissima colpa, prima documentati)
http://www.film.it/articoli/2001/03/20/80209.php
http://www.anica.it/news/regole.doc
In risposta a Clara probabilmente vale quanto sopra vorrei urlartelo… DOCUMENTATI…
Le vostre affermazioni creano gravi problemi professionali di cui vi assumete le vs. responsabilità anche in sede giudiziaria.
In riferimento a Giuseppe Milazzo Andreani
di seguito la sua e. mail del comunicato stampa, ora da chi partono le notizie.
Da: Andreani Andreani
Inviato: gio 25/09/2008 12.25
A: grassi.stefania.
Oggetto: comunicato 2
Tieni a me l’eta delle parole.
Commento di stefania rossella grassi Ottobre 18, 2008 @ 8:35 pmDopo aver presentato il Trailer alla 65° Mostra Internazionale d’arte
cinematografica di Venezia Stiamo attualmente nella fase avanzata di
pre produzione .
Inoltre stiamo valutando alcune proposte di eventuali coproduttori
indipendenti e di major che sarebbero interessati al film.
Scenderemo al piu’ presto sul set per un periodo di circa 5 settimane.
Inoltre qualche settimana fa ho firmato un contratto con Fabrizio
caleffi di Compagnie delle Indie Italiane
che prevede la partecipazione all Hawaii – Italian film festival e
pertanto l’ingresso del film al mercato americano entro la fine di
dicembre 2008,con conseguente
elegibilita’ agli Oscar 2009 e la partecipazione di Tieni a me al
festival di cannes 2009.
–
GIUSEPPE MILAZZO ANDREANI
CORONA NON PERDONA!!!Secondo me Corona non vi perdonerà mai di averlo licenziato e continua a scrivervi in anonimo…
Commento di Billo Ottobre 20, 2008 @ 2:02 pm